Giovanni Galardini - Paiper
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Giovanni Galardini (Foligno – PG – 1965) è fotografo professionista con qualifica italiana di fotografia Q.I.P. Qualified Italian Photographer e qualifica europea di fotografia Q.E.P. Qualified European Photographer per la specializzazione di reportage, istituita dalla F.E.P. di Bruxelles: Federation of European Photographers.

Inizia l’attività di fotografo professionista nel 1991.

Negli anni 1997 e 1998 realizza un reportage sugli eventi relativi al sisma in Umbria e Marche, lavoro dal quale è stato tratto il volume “IL TERREMOTO DELLA GENTE” (Editoriale Umbra – Foligno, 1998).

Nel 1999 è sul confine tra Kosovo e Albania per documentare la condizione dei profughi in fuga dai luoghi del conflitto nei Balcani.

Nel 2000 è fotografo di scena per il lungometraggio “LA NOVELLA STAGIONE” , ambientato nella Spoleto del XV secolo sulla base degli scritti di Parruccio Zampolini cronista dell’epoca.

In Perù nel 2002 realizza un reportage sul lavoro minorile, visto dalla parte dei Movimenti dei Bambini e Adolescenti Lavoratori, dal quale è stata tratta la pubblicazione “UN GIORNO CON MORGAN” (Edizioni Osiride – Rovereto, 2003), con i testi di Lucia Filippi e in collaborazione con il MLAL (Movimento Laici America Latina).

Sempre in Perù documenta alcuni aspetti della questione sociale legata alla coltivazione e all’uso della pianta della “coca” nella cultura andina.

Nel 2005 inizia un progetto di documentazione fotografica, a partire dal territorio della Valnerina, sui temi del paesaggio, società e tradizioni. Il progetto è sempre in svolgimento per la realizzazione e l’aggiornamento di un archivio fotografico.

Nel 2007 collabora con la BBC come fotografo e fixer per un programma sui 10 anni dal sisma in Umbria e Marche.

A dieci anni dal terremoto in Umbria e Marche realizza un reportage per documentare il nuovo rapporto tra le comunità e il territorio. Da questo lavoro è stata tratta la pubblicazione “L’AZIONE E LA POSA – nei luoghi del terremoto umbro-marchigiano” (Editoriale Umbra – Foligno 2007).

Nel 2010 inizia a collaborare con l’Agenzia Tips Images.

Dal 2011 al 2014 collabora all’organizzazione del festival “Umbria World Fest” per il settore della fotografia.

Nel 2012 è redattore iconografico per la rivista U-Magazine Art & Style.

Dal 2012 collabora con la ONLUS “Fondazione Santa Rita da Cascia”.

Sta lavorando ad un progetto di ricerca sui discendenti della nobiltà normanna e borbonica, ritraendo i maggiori rappresentanti delle famiglie storiche titolate della Calabria.

A luglio del 2016 documenta il back stage dello spettacolo “Cangianze”, nel contesto della 59° edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, per il Premio Fondazione Carla Fendi.

Da alcuni anni sta realizzando una ricerca fotografica di carattere antropologico per documentare le tracce della ritualità “pagana” nella cultura popolare dell’Appennino centrale.

Si occupa inoltre di ritratto, fotografia di moda e fotografia industriale.

Foto di suoi lavori sono state pubblicate su Elle Decor, D di Repubblica, Corriere della Sera, Le Quotidien, Famiglia Cristiana, AD, The Telegraph, e altre riviste e quotidiani.